Gioacchino Rossini nella Bologna del suo tempo

L’itinerario è rivolto a gruppi di adulti e studenti (massimo di 25-30 persone); durata 2 ore e mezza.

Le dimore in Strada Maggiore: Rossini visse non solo nella casa sita al n. 26, da lui acquistata e ristrutturata, ma in diversi edifici della stessa via e fu anche abituale frequentatore del salotto di Palazzo Hercolani (al numero civico 45). (solo esterni)

Il Museo Internazionale della Musica: nelle suggestive stanze neoclassiche di Palazzo Sanguinetti, si conservano innumerevoli testimonianze della vita musicale bolognese, tra cui cimeli, spartiti e documenti rossiniani di primaria importanza (ingresso intero €. 5,00; ridotto €. 3,00 per gruppi più 10 persone, da 18 a 25 anni e over 65, gratuito la prima domenica del mese)

L’Accademia Filarmonica: Rossini fu accolto nell’antica e prestigiosa istituzione musicale bolognese nel 1806 nella classe dei cantori. (solo esterno)

Il Conservatorio Giavan Battista Martini: Nel 1804 l’amministrazione napoleonica bolognese fondò una nuova istituzione musicale: il Liceo filarmonico (antenato dell’attuale Conservatorio), di cui Rossini fu uno dei primi allievi e più tardi consulente onorario. (solo esterno)

Per chi vuole continuare oltre le 2 ore e mezza si propone

Il Palazzo dell’Archiginnasio: il 18 marzo 1842 fu eseguita per la prima volta in Italia lo Stabat Mater di Rossini, sotto la direzione di Gaetano Donizetti, nell’antica Aula Magna dei legisti, oggi detta Sala dello Stabat Mater in memoria di questo straordinario avvenimento.  (ingresso €. 3,00, compreso l’accesso al Teatro Anatomico)