Bologna Musei

MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO
Il museo si compone di diverse sezioni: Egizia, Villanoviana ed Etrusca, Greca, Romana, Gipsoteca.
La collezione Egizia, con circa 4.000 oggetti, è considerata tra le più importanti in Italia, insieme a quelle di Torino e Firenze. Estremamente significativa è la sezione Villanoviana ed Etrusca, i cui reperti - urne, stele, corredi per il banchetto, ceramiche, oreficerie - provengono da migliaia di sepolture ritrovate nel territorio di Bologna. Ripercorrete con noi la storia più antica della città, dalle origini nei villaggi villanoviani, alla formazione e sviluppo della ricca città etrusca di Felsina, alla romana Bononia. (ingresso: € 5,00; ridotto € 3,00 gruppi di almeno 10 persone, over 65 anni, 18-25 anni; gratuito fino a 18 anni e prima domenica del mese)
MUSEO CIVICO MEDIEVALE E DEL RINASCIMENTO
Il museo Civico Medievale e del Rinascimento permette di conoscere meglio un’ epoca fondamentale per Bologna, il Medioevo, che vide la città assumere un rilievo europeo per la presenza dello "Studio", la prima università d'Europa. I monumenti sepolcrali dei docenti dello Studio sono particolarmente interessanti: la decorazione scultorea raffigura la lezione del maestro agli studenti. La sezione rinascimentale presenta importanti testimonianze anche dell'età della signoria dei Bentivoglio. Le collezioni presentano: sculture, avori, oreficerie, tessuti, vetri, manoscritti, armi. (ingresso: € 5,00; ridotto € 3,00 gruppi di almeno 10 persone, over 65 anni, 18-25 anni; gratuito fino a 18 anni e prima domenica del mese)
MUSEO INTERNAZIONALE E BIBLIOTECA DELLA MUSICA
Allestito nelle suggestive sale neoclassiche di Palazzo Sanguinetti, il museo conserva la ricchissima raccolta di testi e spartiti musicali di Giovan Battista Martini (1706-1784), grande erudito, compositore e teorico della musica stimato in tutta Europa, annoverato anche tra i maestri di Mozart. Qui è custodita la prova autografa d'esame di Mozart quattordicenne per l'amissione alla prestigiosa Accademia Filarmonica di Bologna (1770). Sono inoltre conservati strumenti antichi e rari, ritratti di musicisti, come quello di "J.Christian Bach" di T. Gainsborough e del celebre Farinelli di C. Giaquinto.  Si può poi ammirare il modellino ligneo del Teatro Comunale, progettato da Antonio Galli Bibiena (1756). Altra sezione è dedicata al melodramma, dove sono esposti tra l'altro cimeli, documenti e spartiti di Gioacchino Rossini (che studiò e visse molti anni a Bologna), di Giuseppe Verdi e di Richard Wagner. (ingresso: € 5,00; ridotto € 3,00 gruppi di almeno 10 persone, over 65 anni, 18-25 anni; gratuito fino a 18 anni e prima domenica del mese)
PINACOTECA NAZIONALE
I dipinti esposti in Pinacoteca sono opera dei maggiori artisti della pittura bolognese. Dalla vivacità espressiva di Vitale da Bologna nel Trecento, al Rinascimento di Francesco Francia, Lorenzo Costa, Amico Aspertini, fino ai capolavori tra realtà, classicismo e barocco di Annibale, Agostino e Ludovico Carracci, Guido Reni, Guercino, all'opera anticonvenzionale di Giuseppe Maria Crespi. Oltre alle glorie della pittura bolognese, sono presenti in Pinacoteca importanti opere di Giotto, Raffaello, Parmigianino. (ingresso intero € 6.00; ridotto € 3.00 tra 18 e 25 anni; gratuito fino a 18 anni e prima domenica del mese)
COLLEZIONI COMUNALI D'ARTE
Il museo ha sede nell'ex Appartamento del Cardinale Legato, al secondo piano di Palazzo Comunale. Gli ambienti, restaurati nel 1935 e restituiti al loro antico decoro, conservano soffitti lignei cinquecenteschi, decorazioni barocche e neoclassiche; di grande interesso storico è la Sala Urbana, in cui sono raffigurati gli stemmi dei legati, vice-legati e governatori di Bologna, a partire dal 1327 fino al 1744. Nelle sale sono esposti dipinti, sculture e arredi, dal Medioevo all’Ottocento, giunti al Comune di Bologna attraverso legati e donazioni di artisti e importanti famiglie bolognesi. (ingresso: € 5,00; ridotto € 3,00 gruppi di almeno 10 persone, over 65 anni, 18-25 anni; gratuito fino a 18 anni e prima domenica del mese)
MAMbo  e MUSEO MORANDI
Il Museo d'Arte Moderna di Bologna si colloca nel distretto culturale della "Manifattura delle Arti", area che, negli anni Novanta, è stata oggetto di un importante recupero architettonico di antiche strutture produttive. Qui è esposta la collezione permanente di arte contemporanea; i grandi ambienti sono utilizzati anche per importanti mostre temporanee. In questa sede si trova anche il Museo Morandi, che conserva dipinti e opere grafiche del grande artista, paesaggi e soprattutto le personalissime nature morte, in cui gli oggetti "quotidiani" sono esplorati con sottili e profonde variazioni. (ingresso: € 6,00; ridotto € 4,00 gruppi di almeno 10 persone, over 65 anni, 18-25 anni; gratuito fino a 18 anni e prima domenica del mese).
MUSEI UNIVERSITARI DI PALAZZO POGGI
Palazzo Poggi, edificato nel’500, fu durante il ‘700 sede dell’Istituto delle Scienze: oggi ospita il Rettorato e i Musei Universitari. Le collezioni del ‘600 e ‘700 ripercorrono lo sviluppo della ricerca scientifica a Bologna. Di grande rilievo gli strumenti di medicina di Marcello Malpighi, Antonio Galli, Luigi Galvani; gli strumenti di fisica di Laura Bassi (1711-1778), la prima donna docente del mondo;  la collezione di cere anatomiche settecentesche. Le sale di Palazzo Poggi presentano anche notevoli cicli pittorici opera di protagonisti del Manierismo in Emilia, come Nicolò dell'Abate e Pellegrino Tibaldi. (ingresso:intero € 5,00; ridotto € 3,00 over 65 anni, 18-25 anni; gratuito fino a 18)
MUSEO EBRAICO
Situato nel quartiere che fu il Ghetto Ebraico di Bologna durante il XVI secolo, il museo ripercorre la storia del popolo ebraico, della presenza ebraica in Italia, nella nostra regione e a Bologna. Una piccola sezione espone preziosi oggetti ebraici antichi, di provenienza emiliana. Si consiglia la visita del museo in abbinamento alla visita dell'area del Ghetto, dove parleremo dell'importanza della comunità ebraica di Bologna durante il Rinascimento. (ingresso: intero € 4.00; ridotto € 2.00, studenti sotto i 25 anni, over 65)
PER INFORMAZIONI SUGLI ORARI DI APERTURA E DETTAGLI SULLE RIDUZIONI SI INVITA A CONSULTARE I RELATIVI SITI